Fab’s Climbing realizations

La nostra associazione sportiva ha l’onore di annoverare fra i propri atleti un climber che è in grado di scalare vie, in stile anche molto diverso tra loro, oltre l’8b!

Fabrizio “Ercolino” Lepidi ama viaggiare alla scoperta di nuovi itinerari ed è un assiduo frequentatore delle più belle falesie di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche; quest’estate si è tolto non poche soddisfazioni ripetendo alcuni tiri molto impegnativi, a volte in pochissimi tentativi.

La Prua - Vado di  SoleDurante il mese di agosto di quest’anno ha ripetuto La Prua, 8b, bellissima linea a Vado di Sole, caratterizzata da un tallonaggio estremo che porta ad una difficile accoppiata su una tacca. Non passano neanche quindi giorni ed è già al top di Incapace d’amare, 8a a Pizzoferrato, salendo in giornata una delle vie più belle di Pizzoferrato chiodata da Giorgio Ferretti.

_MG_0396-2Altra bella ripetizione è quella del Progetto Ciato 8b/8b+ al settore Canile di Grotti. La via, chiodata dal fortissimo Roberto Ciato, sale lungo la pancia del Canile, ha un incrocio bello tosto da un bidito ad una tacca svasa nella parte centrale ed un bel lancio aleatorio in uscita.
Foto by Luca Parisse

Usura 8b - GrottiSempre a Grotti sale Usura 8b, una via in forte strapiombo su prese medie che non da tregua dall’inizio alla fine.
Foto by Jacopo Capulli
Sempre quest’estate sale velocemente in un paio di giri “Attraverso te” 8a a Caramanico, Neda 8a a La Carbonaia – Fosso dell’Eremo e Ciccio Bello Nesquic 8a+ a Ponte D’Arli chiodata e liberata dal campione marchigiano Mauro Calibani.
Infine vince, l’8 settembre, la maratona verticale di Verdin a Montebello di Bertona (PE) portando il nome di El Cap sul gradino più alto del podio!

Corsi per bambini con El CapSono formati i primi gruppi di bambini e ragazzi, i corsi si tengono nella sala di arrampicata di El Cap dalle 17:30 alle 19:30 con due lezioni settimanali ed hanno la durata di un mese.

Se sei alla ricerca di uno sport sano e salutare per il tuo bambino, passa in palestra ed i nostri istruttori saranno a vostra disposizione per una prova gratuita e senza impegno: le lezioni sono orientate a sviluppare l’equilibrio dei ragazzi sfruttando giochi ed esercizi facili e divertenti.

La sala di arrampicata di El Cap

Visita la sezione FAQ per saperne di più e dai un’occhiata alla nostra pagina dei prezzi, infine se hai altre domande o curiosità non esitare a contattarci, sarà nostro piacere darti tutte le indicazioni che desideri.

La scarpetta di Cavalletto 8a Bloc [VIDEO]

Oggi vi proponiamo un breve video girato da Angelo Pecere e Risk4Sport nell’area di Vado di Sole ai margini della piana di Campo Imperatore, immersa in un bosco di faggi e caratterizzata da una buona concentrazione di blocchi dure e vie impegnative.
Al terzo tentativo in giornata Matteo Cittadini sale “La scarpetta di Cavalletto” 8a+ bloc, pochissimi movimenti ma molto duri e su tacche piuttosto dolorose, infine si esce su terreno più facile ma esposto.

Il blocco conta ad oggi soltanto due ripetizioni, oltre la prima ascensione di Roberto Parisse (2009), quella di Matteo appunto e di Niccolò Ceria
Con partenza due prese più in basso la difficoltà si attesta sull’8a+

Se vuoi provare il blocco ma non sai dove si trova, sequi questo link

Corso base

Come tutti i nostri corsi si articola in due lezioni a settimana ed ha la durata di un mese; è possibile rinnovarne l’iscrizione, passando a quello avanzato fin dal secondo mese, senza limiti di tempo e può essere inserito anche negli abbonamenti trimestrali e semestrali. Adatto a tutte le fasce di età, si svolge nella nostra sala di arrampicata, all’interno di un gruppo definito da 4 a 8 persone, con un istruttore della federazione FASI qualificato e competente e la lezione ha durata di 1 ora. L’attrezzatura necessaria è completamente fornita dalla nostra associazione al di fuori delle scarpette di arrampicata che sono obbligatorie e personali.

alphabeto

A livello logistico ed economico non differisce dal corso avanzato che rappresenta la naturale evoluzione tecnica per chi volesse continuare a progredire in questo sport con l’affiancamento di un preparatore abilitato.

Tecnicamente il corso base è strutturato in 4 blocchi distinti, individuati da ciascuna settimana del mese; è indirizzato a chi deve iniziare o è alle prime armi, ma è anche adatto a colui che pur avendo una qualche esperienza da autodidatta vuole perfezionare i fondamentali della tecnica nel modo più corretto affidandosi ad istruttori della federazione.

  1. prima settimana

    • test delle attitudini personali di partenza
    • fondamenti base della progressione in verticale: utilizzo degli appigli, equilibrio statico e spostamento del peso
    • tecniche di arrampicata frontale

    frontale Continue reading

Corso avanzato

Rivolto a chi padroneggia le tecniche di base, si articola su due lezioni a settimana ed è rinnovabile di mese in mese; il corso si propone innanzitutto di affinare la gestualità derivata dal corso base, aggiungendo via via accorgimenti ed astuzie che diventeranno parte integrante dell’esperienza arrampicatoria degli allievi.

Attraverso la proposizione di passaggi da risolvere sempre nuovi e creati ad hoc, si esploreranno i limiti di ciascuna tecnica, si porterà gradualmente un gruppo omogeneo (da 4 a 8 persone max di pari livello) a sperimentare sulla propria pelle i  benefici portati dai miglioramenti nell’esecuzione del gesto e dalla crescente preparazione atletica, si, perché oltre agli esercizi sui pannelli artificiali, l’allenatore preparerà sedute specifiche da fare con pochi e semplici attrezzi, disponibili nella nostra struttura, e basati sul livello di ciascuno.

Atleta El Cap in Coppa Italia
Atleta El Cap in Coppa Italia, L’Aquila 2005

Continue reading

… ciao Icaro

“Non restare a piangere sulla mia tomba.
Non sono lì, non dormo.
Sono mille venti che soffiano.
Sono la scintilla diamante sulla neve.
Sono la luce del sole sul grano maturo.

Sono la pioggerellina d’autunno
quando ti svegli nella quiete del mattino.
Sono le stelle che brillano la notte.
Non restare a piangere sulla mia tomba.
Non sono lì, non dormo.”

Icaro

Damiano Capulli e Matteo Cittadini tengono alto il nome di El Cap nella prova open boulder dell’evento più importante dell’anno nel mondo dell’arrampicata, il Rock Master!

Il report del sito ufficiale rockmasterfestival.com

Matteo Rock Master 2013Un open giocato sul filo di lana, una prima fase del boulder maschile agguerrita come non mai quella che questa mattina ha dato l’accesso alla finale di domenica prossima. In gara si erano presentati in 24, dall’Australia fino al Messico, passando per la Cina, il Giappone, la Russia, l’Italia… insomma una gara internazionale che poi è stata combattuta fino all’ultimo tentativo. Si, perché mentre c’erano soltanto 4 “ticket” da vincere per procedere al prossimo round, c’erano invece 5 boulder da risolvere con una formula raduno – in cui gli atleti potevano provare i boulder nell’ordine che volevano – che sono stati risolti ben da 15 atleti.

Davvero impressionante il ritmo dell’australiano Christopher Webb-Parsons che ha risolto un boulder dopo l’altro al primo colpo, tranne uno che ha salito subito dopo, per poi chiudere lo zaino, sedersi soddisfatto e godersi l’elvolversi della gara. Alle sue spalle il grintoso giapponese Shinta Ozawa con un tentativo in più rispetto a Webb-Parsons ma, ed è qui la differenza, con due tentativi in meno per raggiungere la zona bonus rispetto al 3°, Mauricio Huerta. Ovvero il messicano che già l’anno scorso si era qualificato per la finale dell’Open e che, anche in questa edizione, non si è lasciato sfuggire questa bella occasione. Come d’altronde anche lo sloveno Klemen Becan (che già ieri si era qualificato per il Lead) e il coreano Jabee Kim che si sono qualificati quarti parimerito.

Dal punto di vista italiano, grande delusione per l’azzuro Stefan Scarperi che si è visto sfuggire il sogno della finale davvero per un soffio. Come Kim e Becan anche il bolzanino ha chiuso tutti e cinque i blocchi in 8 tentativi, ma la zona bonus è stata raggiunta con un tentativo in più rispetto a Kim e Becan. Peccato. Ma questo è il boulder, e lo sa bene Scarperi. Come lo sanno anche tutti gli altri, che questa mattina hanno dato vita ad una bella prima prova, degna del Rock Master.

Classifiche del Rock Master International Open prova Boulder maschile [ 6.09.2013 ]

Rank
Name
Nation
Sum
1
5t6 5b5
2
5t7 5b5
3
5t7 5b7
4
5t8 5b6
4
5t8 5b6
6
5t8 5b7
7
5t8 5b8
8
5t9 5b7
9
5t9 5b8
9
5t9 5b8
11
5t10 5b9
12
5t10 5b10
13
5t11 5b7
14
5t11 5b9
15
5t14 5b12
16
4t4 5b5
17
4t10 4b5
18
4t12 5b13
19
4t12 4b6
20
3t7 4b7
21
3t10 4b13
22
2t3 4b6
23
1t1 2b6
24
GEO
1t3 2b6

di Vinicio Stefanello / Planetmountain.com